La compilazione del modulo di constatazione amichevole è consigliata per snellire le procedure di indennizzo del sinistro da parte delle assicurazioni, nonché per evitare noie e problemi successivi. Come lascia intendere la definizione stessa, constatazione amichevole sta a significare che le parti in causa sono d'accordo nell'identificare chi è il responsabile del sinistro e chi il danneggiato. E' il caso più semplice, che permette alle compagnie assicurative di procedere, in tempi brevi, all'indennizzo del sinistro.

Diverso il caso in cui ci siano dubbi o contestazioni in merito alle responsabilità della parti in causa. In tali circostanze, può rendersi necessario l'intervento della pubblica autorità per accertare le diverse responsabilità.

In qualunque caso è fondamentale la corretta compilazione del modulo. Ecco perché, dopo aver accertato l'incolumità delle persone coinvolte nel sinistro, occorre recuperare la concentrazione e compilare il modulo CAI. Ognuno dei soggetti in causa, dovrebbe compilare la parte di propria spettanza, ma difficilmente ciò accade. Più frequente è il caso in cui la compilazione del CAI venga demandata ad una sola della parti (meglio sempre stare vigili comunque).

Nel nostro Paese, capita spesso, per stessa ammissione degli intervistati che, chi è coinvolto in un incidente, non abbia la prontezza o la capacità di compilare il modulo. Ecco allora che scattano telefonate a casa, alla propria agenzia assicurativa o a improbabili contatti sulla rubrica telefonica. Rilevante è anche il numero di sinistri per i quali viene richiesto l'intervento della polizia stradale (spesso chiamata a sproposito, ovvero senza che ce ne sia realmente bisogno).

Giova ricordare che il CAI è un documento ufficiale e che quindi, non possono essere apportate correzioni successive. In caso di errore, occorre compilare un nuovo modulo, oppure effettuare le variazioni su tutte le quattro copie dello stesso, apponendo le rispettive firme. Errori di compilazione, possono determinare un'errata interpretazione di quanto accaduto, con evidenti ripercussioni in materia di risarcimento.

Fondamentale dunque riportare esattamente i dati anagrafici del proprietario e conducente del veicolo, i dati assicurativi, crocettare l'esatta dinamica del sinistro, indicare data, luogo ed estremi dei veicoli coinvolti (compresi i danni ad altri veicoli, cose e persone coinvolte). Il modulo, per essere valido, deve essere sottoscritto da entrambi i conducenti coinvolti. Per evitare qualsiasi contestazione presenta e futura, può essere consigliabile apporre le dizioni "Ho torto" e "Ho ragione" accanto alle rispettive firme.nOcchio quindi e sangue freddo: agitazione e frenesia sono cattive consigliere.