Se non si potrà (forse) risparmiare sui carburanti tradizionali e l'assicurazione auto, una speranza per tutto i guidatori illumina le vie del mercato auto. Sembrava impossibile ma sta per accadere veramente. Una macchina con motore ad aria compressa è pronta per essere lanciata sul mercato. Qualche mese fa, in un'intervista al quotidiano "La Repubblica" Cyril Nègre (figlio dell'ingegnere francese che ha ideato il progetto, Guy Nègre) ha illustrato l'eco-innovazione che nel 2013 sarà in commercio in Francia.

Nel 2000, durante il MotorShow di Bologna, Guy Nègre presentò "Eolo" un'auto ad aria compressa concepita per l'uso urbano, destinata a rivoluzionare il mondo delle quattro ruote e a risolvere il problema dell'inquinamento, visto che il funzionamento del mezzo non avrebbe prodotto alcuna emissione nociva per l'ambiente. Il prototipo però, nonostante l'entusiasmo iniziale non venne mai realizzato e l'idea venne accantonata dopo poco tempo, forse osteggiata dalle multinazionali legate al petrolio.

Ma a distanza di più di 12 anni il progetto è tornato prepotentemente alla ribalta. Il nuovo modello si chiama Airpod, un veicolo ad aria compressa in grado di percorrere 100 km con un pieno di circa 2 euro. Il prezzo di acquisto è altamente competitivo e si aggirerà intorno ai 7.000 euro.

Insomma una vera e propria svolta epocale e finalmente una risposta concreta al problema delle emissioni nocive. Airpod è lunga appena 2 metri e 7 cm, larga un metro e alta 1 metro e 74 cm. Pesa solo 220 kg e può portare tre passeggeri. Ora si sta lavorando sul sistema di rifornimento, lo scopo è quello di mettere in funzione, nell'arco di un paio di anni, una serie di stazioni, diverse dalla classica pompa di benzina, in grado di riempire il serbatoio dell'auto in soli 2 minuti.

Non resta dunque che aspettare il 2013, quando avverrà la consegna delle prime Airpod in Francia, evento che sarà seguito da una distribuzione dei veicoli in diversi Paesi europei, compresa l'Italia.