A preoccupare i guidatori italiani non bastano i costi di assicurazione auto, bollo e greggio. Da molto, infatti, non si verificava da parte di una casa automobilistica un'azione così detta di richiamo, o meglio così ingente, solo Ford in passato aveva effettuato un'azione di massa capace di richiamare nei suoi stabilimenti un vastissimo numero di auto 'difettose'. La giapponese Toyota non ha avuto dubbi sul da farsi, e appresa la notizia di alcuni malfunzionamenti delle proprie vetture, ha richiamato a sé ben 7,43 milioni di auto.

È successo che alcuni consumatori si sono lamentati del cattivo funzionamento dell'impianto elettrico dei finestrini e così la grande casa automobilistica giapponese non ha avuto dubbi: tutte di nuovo nell'officina Toyota. Toyota che nel frattempo a Parigi sta presentando alternative comunque interessanti soprattutto riguardo il mercato delle piccole utilitarie non è comunque nuova a queste manovre di 'work in progress'.

Tra il 2009 e il 2010 Toyota per 'alcune correzioni' aveva richiamato più di 10 milioni di auto; quest'ultimo episodio però diventa il 'record mondiale' per numero di auto richiamate con un 'singolo richiamo', detenuto in passato da Ford con un'azione del 1996. Riguardo all'episodio odierno non si segnalano danni ai cittadini e per fortuna nessun incidente si è registrato, ma la precauzione non è mai abbastanza se si considera che alcuni guasti all'impianto elettrico dei finestrini possono comunque portare ad emissioni di fumo.

2,47 milioni le auto coinvolte dal richiamo in Usa, 1,40 milioni in Cina e 1,39 milioni in Europa, questi i dati. Fuori il Giappone i veicoli richiamati includono anche alcuni modelli di Vios, Matrix, Auris, Camry, RAV4, Highlander, Tundra, Sequoia, xB and xD prodotti tra il 2005 e il 2010.