Al rientro dalle vacanze estive gli italiani non si sono, di certo, trovati dinnanzi a dei cambiamenti positivi per quanto riguarda il costo di mentenimento dell'auto. Rca, bollo e, soprattutto, gli oneri legati alla benzina influiscono pesantemente sui bilanci dei singoli e delle famiglie. Dallo scorso mese di giugno a quello di agosto si era dato il via a una serie di sconti sul carburante nei week-end (grazie all'iniziativa di Eni) con risultati molto positivi. E ora? Sono in programma nuove iniziative per calmierare i costi del greggio?

Innanzitutto bisogna dire che, ad oggi, non c'è ancora stato l'attesa ripresa della campagna Eni e con la benzina/diesel che raggiungono punte massime di costo di 2,019/1.853 euro/litro, sono milioni gli italinani che aspettano trepidanti che si muova qualcosa. Su questo punto delicato si è mobilitata l'ADOC (Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori) che ha chiesto ufficialmente all'Eni di riattivare fino al 31 dicembre 2012 l'iniziativa.

Eni, attraverso la voce del presidente Giuseppe Recchi ha fatto sapere che la riproposizione degli sconti sulla benzina è un'ipotesi che l'azienda non ha ancora preso in considerazione. Risultato: non ci saranno a breve grossi sconti sul carburante. A questo punto una domanda sorge spontanea: sono solo le compagnie petrolifere a doversi ingeniare per far ripartire il mercato o anche lo Stato potrebbe rivedere la questione accise, vale a dire il peso delle tasse sui carburanti che si attesta attorno al 40% del costo totale.