In rapporto ai redditi delle famiglie, ultimamente diminuiti, si riscontra un continuo aumento dei costi delle polizze assicurative auto. L'incremento del costo delle polizze in questi ultimi due anni, pur subendo una lieve diminuzione, rispetto a 10 anni orsono, rappresenta sempre un punto di domanda circa l'efficacia gestionale delle compagnie nel momento in cui effettuano gli accertamenti ed i risarcimenti dei danni causati dagli incidenti stradali.

Le compagnie si difendono ammettendo che, nonostante in questi ultimi anni si siano fatti dei progressi, permangono sempre assai elevate le truffe e gli inganni a loro danno. L'incremento medio globale rilevato sulle polizze assicurative, considerando anche il settore moto e veicoli industriali, supera come al solito l'inflazione ufficiale Istat globale del nostro Paese.

Forti sono le differenze che si riscontrano tra le varie regioni in termini di quantità e gravità degli incidenti che avvengono sulle nostre strade. Inoltre sempre elevati sono gli incidenti se li confrontiamo con la media europea, ciò dipende, oltre che dal comportamento, anche dalla qualità delle nostre strade e strutture annesse. A ciò le compagnie hanno in parte rimediato creando delle tabelle statistiche con coefficienti variabili in proporzione ai maggiori o minori incidenti per zona geografica, espressi sia in quantità che in gravità.

I consigli migliori per risparmiare sono:

  • Verificare che i massimali e le coperture accessorie siano riducibili o parzialmente eliminabili;
  • Confrontare il maggior numero di compagnie a parità di coperture (danni a terzi,furto, incendio etc.);
  • Preferire l'adesione online che fa risparmiare alcuni costi amministrativi.


Resta ovviamente inteso che si raccomanda a tutti la massima prudenza affinché, riducendosi gli incidenti, possano conseguentemente ridursi i costi assicurativi conseguenti.