Come si sa il mercato dell'auto sta vivendo una crisi senza precedenti. A influire sulla caduta libera delle vendite sono anche e soprattutto i costi legati alla Rc auto e al greggio. Per fronteggiare questa situazione le principale case automobilistiche mondiali hanno dato vita a delle partnership che solo qualche anno fa erano impensabili.

Si tratta di alleanze strategiche, piattaforme globali, spazi condivisi capaci di far risparmiare e generare solidi utili. Citiamo, a tiolo esemplificativo, la collaborazione tra Mercedes e Renault sulle utilitarie e sull'uso degli impianti così come le analoghe strategie che intercorrono tra Peugeot, Citroen e General Motors o tra BMW e Toyota.

L'obiettivo principale dietro a queste alleanze si trova nella condivisione del rischio. Si pensi all'intesa tra la Fiat e la Mazda sulla roadster spider, collaborazione che potrebbe allargarsi nel prossimo futuro. Certo, le intese strategiche non sono facile e a volte si può rischiare di cadere nella morsa di un concorrente come una mosca impigliata nella ragnatela. A questo proposito, ad esempio, sono in molti a essere preoccupati dagli appetiti manifestati da Mazda, a cui piacerebbe avere una piattaforma europea di produzione. Non resta che stare a vedere come se la caverà il mercato negli ultimi mesi di questo disastroso 2012.