I costi relativi al mantenimento di una vettura sono diventati proibitivi per molti italiani. Oltre al caro carburanti e alle varie tasse, infatti, una voce pare influire (negativamente) più di tutte sugli oneri legati all'automobile: l'assicurazione auto.

In Italia le stipule di assicurazioni Rc auto sono in calo vertiginoso anche perché la vendita di nuove vetture ha subito una flessione costante nell'ultimo anno. La situazione, quindi, non è affatto facile e sembra che il discorsi e i provvedimenti delle parti e delle istituzioni si stiano limitando a capire quali siano le cause di cosa, come dire: è colpa dei costi Rca se non si vendono auto o è colpa della crisi del mercato se si stipulano meno polizze? Tale atteggiamento, come ovvio, non ha ancora portato dei benefici concreti alla situazione: i provvedimenti per "sbloccare" il cul de sacc in cui si trova l'automobile in Italia, contenuti nel recente Decreto Liberalizzazioni, sembrano essersi arenati in via definitiva.

Infine, bisogna anche considerare che a dare il colpo di grazia al mercato auto gioca un ruolo fondamentale il costo della benzina e del schiacciati da molteplici accise che servono a pagare i più impensabili debiti dello Stato come, ad esempio, la missione in Bosnia Erzegovina.