Come sappiamo il mercato dell'automobile è in forte crisi e il caro del greggio e delle polizze auto di certo non aiuta l'eventuale ripresa. Ma qual è il futuro di un'industria così importante per il globo intero anche in termini di occupazione?

Da diverso tempo si parla di auto elettriche e questa strada sembra essere considerata dalle compagnie la più plausibile per il futuro: sono, infatti, diversi i brand che hanno messo a punto modelli elettrici.

Con l'inizio del 2013, in Italia potrebbero essere a disposizione 420 miliardi di euro per favorire l'acquisto di tali vetture, almeno stando alle parole di Agostino Ghiglia, capogruppo del Pdl in Commissione Ambiente della Camera, nel corso di un convegno sulla mobilità elettrica organizzato da FareAmbiente: "Fino a 2 anni fa eravamo quelli che giocavano con le macchinine elettriche, oggi l'auto elettrica ha pari dignità rispetto a quelle tradizionali. Con 420 milioni di euro di incentivi in arrivo le vendite dovrebbero aumentare di 25-30 volte nel giro di pochi anni".

Lo scenario per il prossimo anno, quindi, potrebbe essere questo: un bonus di 5 mila euro per chi acquista elettrico e un incentivo pari a 1.200 euro per chi opta per un veicolo con emissioni inferiori ai 95 g/Km (GPL o Metano, Bifuel o dei nuovi motori benzina a 3 cilindri come il TwinAir). Per usufruire degli sgravi bisogna sempre portare in rottamazione un veicolo vecchio.