Le polemiche sul caro assicurazione auto in Italia non si placano e, come abbiamo ricordato più volte, sembra non trovare spazio neanche la tanto sventolata "tariffa unica" per i guidatori del Nord e quelli del Sud. Sussiste, quindi, una situazione che da molti cittadini viene valutata assolutamente ingiusta.

A questo proposito, l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania), ha confermato come i parametri sulla frequenza dei sinistri siano molto diversi a seconda della Provincia, aggiungendo che, se in una zona si verificano più sinistri è normale che a pagare i conseguenti rialzi dei premi Rc auto siano tutti i contraenti di quella parte di territorio. Ma il Decreto Liberalizzazioni cosa dice a riguardo?

Nonostante nel Decreto si parli si tariffa unica Rca esiste una clausola sulla "parità di condizioni oggettive e soggettive" che sembra riferirsi proprio alla diversa sinistrosità delle province italiane. Risultato, se vivi in una provincia ad alta sinistrosità continuerai a pagare di più rispetto ad altre zone d'Italia anche se sei un "guidatore modello".

Infine, ricordiamo che anche l'Isvap, che ha dichiarato la norma sulla "tariffa unica" per l'Rc auto inapplicabile in quanto in contrastante con il principio di libertà tariffaria imposto dalle direttive della Comunità Europea.