Mentre gli intermediari assicurativi fanno muro contro i preventivi rc auto multipli, Isvap sembra avere qualche ripensamento sulla norma del decreto liberalizzazioni (art. 34) che prevede l'obbligo per compagnie e intermediari di presentare al cliente almeno tre preventivi assicurazione, appartenenti a gruppi assicurativi concorrenti.

Dopo aver pubblicato lo schema di Regolamento attuativo della norma, lo scorso 10 luglio, e aver avviato una fase di pubblica consultazione conclusasi il 25 luglio, l'Isvap ha ricevuto 3.400 messaggi di posta elettronica che criticano il provvedimento. Lo ha reso noto Giancarlo Giannini, commissario straordinario dell'Isvap, nel corso dell'audizione in Senato che si è tenuta oggi.

Giannini ha spiegato che i messaggi "in assoluta maggioranza da parte di singoli intermediari di assicurazione", "hanno criticato la norma a cui il Regolamento dovrebbe dare attuazione, sottolineando che essa non favorisce il consumatore nella scelta del prodotto più conveniente e maggiormente aderente alle proprie esigenze assicurative, ed introduce obblighi per gli intermediari non previsti in alcun altro settore produttivo o commerciale, con conseguente aggravio degli adempimenti a loro carico e forte incremento dei costi".

Il Commissario Isvap ha sottolineato che "l'Autorità sta completando l'esame delle numerose osservazioni pervenute; ad esito di tale analisi valuterà l'opportunità di sottoporre all'attenzione di Parlamento e Governo spunti di riflessione per una possibile riformulazione della norma primaria ovvero di procedere ad una seconda fase di pubblica consultazione, per tener conto della mole delle osservazioni pervenute e dell'obiettiva fondatezza di molte di esse". Il giorno in cui la norma sarà finalmente applicata, a tutto vantaggio dei consumatori, sembra sempre più lontano.