Il Decreto Liberalizzazioni approvato lo scorso marzo , prevedeva in materia di assicurazione auto le tariffe Rc auto biennali per i guidatori virtuosi. L'Isvap (organo di vigilanza sulle Assicurazioni) ha recentemente incontrato i rappresentanti delle principali associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Federconsumatori, Lega Consumatori) proprio per discutere sulle nebulose norme relative alla Rca.

Per quanto riguarda le Rc auto biennali, l'Isvap insiste per arrivare all'applicazione di un meccanismo di scorrimento automatico: la percentuale di riduzione del premio per l'anno successivo relativa all'assicurato che non ha causato sinistri deve essere comunicata in anticipo senza che eventuali aumenti tariffari possano assorbire la riduzione. Le Associazioni appoggiano la posizione dell'Isvap a favore, ovviamente, di una più chi chiara interpretazione delle norme.

Di altro parere l'Ania (la Confindustria delle Assicurazioni), che dichiara: "La norma che prevede nei contratti Rc auto con formula bonus/malus la riduzione automatica del premio in assenza di sinistri è stata interpretata dall'Isvap nel senso di garantire all'assicurato, all'inizio di una nuova annualità, il pagamento di un premio inferiore a quello pagato nell'annualità precedente. Per far ciò, l'interpretazione introduce una soluzione, di cui non vi è traccia nella norma, secondo la quale dopo il primo anno a premio ridotto l'impresa può indicare che nell'anno ancora successivo il premio potrebbe variare in relazione al mutato aumento del fabbisogno tariffario".