Acquistare un'auto è una scelta che sempre più italiani ponderano attentamente. Tale bene di consumo, infatti, viene colpito pesantemente dal fisco e i costi legati alla benzina e all'assicurazione auto hanno raggiunto vette stellari. Sta di fatto che, comunque, l'automobile rimane il secondo acquisto più importante dopo la casa, una delle prime fonti di spesa delle famiglie.

Una recente analisi di Econometrica su dati Aci dimostra come acquistando una vettura dal costo di circa 20mila euro, con una cilindrata media, e 15mila km percorsi per anno, si spendano almeno 5.700 all'anno per il carburante (2.170 euro circa), il bollo, oneri di esercizio e assicurazioni (circa 2 mila euro). Alla luce di questi dati una domanda nasce spontanea: come risparmiare?

Innanzitutto bisogna valutare come e dove si utilizza l'automobile. Se l'uso primario è in città, ad esempio, è bene pensare a una citycar e a un'utilitaria anche perché la comodità e le dotazioni sono sicuramente migliorate negli anni, per questa fascia di prodotto. Per quanto riguarda le vetture di fascia media, invece, al giorno d'oggi è possibile trovare alcuni modelli con una motorizzazione e consumi contenuti. Infine, sempre preoccuparsi della cilindrata, per cercare di contenere le spese di bollo, assicurazione e manutenzione.

Per chi ha intenzione invece di acquistare vetture di lusso e dalla grossa cilindrata suggeriamo di spazzare via gli stereotipi e i pregiudizi e valutare anche quanto una vettura sia poi rivendibile in futuro. Un Suv, ad esempio, può essere una scelta valida anche da punto economico perché questi veicoli mantengono più elevato il valore nel corso degli anni.