Il costo dell'assicurazione auto in Italia sta toccando dei livelli che sempre più cittadini italiani non riescono a sostenere. Se poi si pensa che ad aggiungersi a quest'onere c'è anche il prezzo del greggio che ormai si è attestato intorno ai 2 euro al litro (per la benzina verde), si capisce come molti automobilisti non siano più in grado di mantenere la propria vettura. E' in aumento, infatti, il numero di persone che disdice o non rinnova la propria polizza auto o che, addirittura, circola con tagliandi falsi. Una situazione difficile, quindi, anche dal punto di vista della sicurezza stradale. Ma cosa succede a chi non paga l'assicurazione?

A tal proposito le multe per chi non paga l'assicurazione auto si stanno facendo sempre più salate e oggi arrivano a superare gli 800 euro. Inoltre, è previsto anche il fermo amministrativo ai fini della confisca quando l'automobilista non provvede a estinguere sia il premio assicurativo che la sanzione. I problemi per le forze dell'ordine, però, non sono finiti qui: sono sempre di più i falsi tagliandi o le truffe orchestrate ai danni delle compagnie.

Bisogna sottolineare che, per combattere il crearsi di una vera e propria giungla sulle strade, con veicoli circolanti senza assicurazione o con talgiandi falsi, il Decreto Liberalizzazioni ha provveduto a consentire alle forze dell'ordine l'utilizzo dei varchi Ztl, telepass, tutor e autovelox per controllare la copertura Rc dei veicoli.

Andando a snocciolare i numeri, invece, ci rendiamo conto della gravità della situazione. Secondo uno studio di Ania (l'Associazione delle compagnie assicurative), infatti, emerge che, solamente a Roma, lo scorso anno il numero degli assicurati è diminuito di più di 9 mila unità (2 729.086 contro 2.738.147) rispetto al 2010. A livello nazionale le cose non sono messe meglio: nel 2011 si è verificata una diminuzione di oltre 260 mila assicurati (da 43.260.806 a 43.001.241) rispetto all'anno precedente. La situazione più grave e clamorosa in Italia resta Napoli, con ben il 40% di veicoli che circolano sprovvisti di copertura assicurativa.