Il costo dell'assicurazione auto, si sa, è uno dei crucci degli italiani. L'Rca promette, infatti, rincari anche per il 2012 e molti cittadini non sono più in grado di mantenere la propria vettura proprio per gli oneri derivanti dalle polizze oltre che per il caro carburanti. Come se non bastasse, non mancano i cosiddetti "furbetti", vale a dire compagnie che eludono e non mantengono le promesse fatte e che non rispettano i preventivi.

Sempre più consumatori, per cercare di risparmiare, chiedono un preventivo di assicurazione auto on line. La strada che imboccano è quella giusta, dal momento che attraverso le compagnie dirette e i siti di confronto sul web si possono risparmiare anche diversi centinaia di euro ma, anche in questi casi, possono subentrare delle problematiche e delle scorrettezze. L'Isvap (Istituto di Vigilanza per le Assicurazioni Private), infatti, denuncia casi di polizze che non rispettano preventivi concordati, e compagnie che non riconoscono la validità delle simulazioni effettuate on line dai clienti.

L'Isvap, quindi, è scesa fortemente in campo contro queste irregolarità anche a seguito delle denunce e lamentele di molti consumatori che hanno dichiarato che alla stipula del contratto di polizza, la compagnia in questione non ha rispettato il preventivo che era stato calcolato anticipatamente on line. Una brutto campanello d'allarme, che getta malumori e sospetti anche su quello spiraglio di luce che permette agli utenti di usufruire di polizze auto dai prezzi più favorevoli rispetto al mercato tradizionale.

Per contrastare questi casi si ricorda che i cittadini hanno dalla loro parte la legge. In Italia, infatti, è previsto che tutti i preventivi che sono stati stilati e inviati al cliente dalle compagnie di assicurazione auto (anche on line), sulla base di informazioni corrette e documentabili, hanno una validità di almeno 60 giorni e le imprese sono tenute a stipulare la polizza al prezzo riportato sul preventivo rilasciato dal sistema. I clienti ingannati, quindi, possono sempre pretendere il prezzo di polizza riportato nel preventivo. Nel caso l'assicurazione non voglia, comunque, riconoscere il costo previsto, si può segnalare la problematica all'Isvap: Servizio Tutela del Consumatore - Via del Quirinale, 21, 00187 - Roma o tramite fax al n. 06.42.133.745 o 06.42.133.353 o telefonare al Contact Center Consumatori tel. 800-486661. Le compagnie sono multabili fino a 10 mila euro.