Il prossimo 21 marzo dovrebbe partire l'obbligo di mediazione civile per le cause di condominio e assicurazione auto. In base a questo provvedimento, che si propone di concludere un progetto iniziato nel 2009 dall'allora Ministro della Giustizia Angelino Alfano, per tutti i contrasti nell'ambito condominiale e di Rca, sarà necessario passare per la mediazione civile prima di andare dal giudice.

Con una lettera al presidente del Consiglio Mario Monti, gli avvocati del Cnf (Consiglio Nazionale Forense), Oua (Organismo Unitario Avvocatura) e Cassa Forense, hanno chiesto un nuovo rinvio dell'attuazione del provvedimento. In particolare, gli avvocati vorrebbero una sostanziale revisione del sistema che regola la mediazione civile obbligatoria anche in attesa delle decisioni che deve ancora prendere la Corte costituzionale e la corte di giustizia europea.

Si tratta della seconda richiesta di rinvio. La prima era stata fatta un anno fa, per questo motivo l'obbligatorietà della mediazione civile è stata rimandata di un anno. Tuttavia, a pochi giorni dalla scadenza dell'anno di rinvio (21 marzo), l'attuazione vera e propria della mediazione civile obbligatoria non sembra essere ancora sicura.

Maurizio de Tilla, presidente dell'Oua, in relazione al provvedimento ha dichiarato: "Il legislatore ha varato un sistema di media-conciliazione obbligatoria che continua a dimostrare tutte le sue deficienze, come testimoniano i numerosi rinvii per incostituzionalità e che si è dimostrato fallimentare per i fini deflativi".

La lettera presentata al presidente del Consiglio, è stata firmata anche dal presidente del Cnf Guido Alpa e dal presidente della Cassa Forense Alberto Bagnoli. Nel testo, che ha visto lo schierarsi congiunto di tutte le maggiori categorie del mondo dell'avvocatura, si legge: "La mediazione, nella sua funzione di strumento di risoluzione dei conflitti anteposto al procedimento contenzioso, può essere utile soltanto se introdotta volontariamente tra le parti". Secondo quanto stabilito nel provvedimento, invece, la mediazione civile sarebbe un vincolo imprescindibile da cui dovrebbero passare la cause di condominio e assicurazione auto. Tecnicamente si tratterebbe di una "clausola di procedibilità", per cui il giudizio rimarrebbe precluso nel caso in cui non si tenti la mediazione stessa.