Il fenomeno delle discriminazioni nel settore dell'assicurazione auto a Napoli sembra essere arrivato a un punto di svolta. Dopo mesi di attesa, la Giunta comunale guidata dal sindaco Luigi De Magistris ieri ha annunciato il via libera della convenzione "Rca Napoli Virtuosa", con cui si punta a ridurre le tariffe dei premi Rca nel comune partenopeo.

La convenzione prevede un accordo siglato con Admiral Group, gruppo assicurativo britannico attivo in Italia con il marchio ConTe.it, e con Viasat, la società assicurativa leader in Europa specializzata nei sistemi di sicurezza satellitare. Il Comune precisa che non si tratta di accordi esclusivi e che si spera che presto si possano sottoscrivere analoghe intese con altre società, per dare agli automobilisti napoletani un'ampia possibilità di scelta. Entro la prossima estate si dovrebbe avere una riduzione del prezzo dell'assicurazione auto.

La convenzione "Rca Napoli Virtuosa" si propone come una prima tappa per superare il problema delle differenze di prezzo delle polizze auto che pesano sugli automobilisti napoletani rispetto a quelli romani e, più in generale, rispetto ai guidatori del Nord Italia. Come evidenziato anche da SuperMoney, infatti, per lo stesso profilo di automobilista, il premio assicurativo nel capoluogo partenopeo può costare anche 700 euro in più rispetto a quello "del nord".

Come ha sottolineato l'Assessore Marco Esposito, "ridurre le tariffe per i cittadini napoletani corretti aiuterà a spezzare il meccanismo diseducativo che vede adesso penalizzati con aumenti e disdette soprattutto i comportamenti regolari e spingerà l'insieme della comunità locale verso un atteggiamento responsabile. Si dimostrerà, insomma, che la correttezza paga".

La convenzione mira a favorire tutti i "cittadini virtuosi" ingiustificatamente vittime delle discriminazioni sul prezzo dell'assicurazione auto, che sono state denunciate anche al Parlamento europeo dal Movimento Mò Bast! I requisiti per essere considerati "virtuosi" saranno specificati in modo più dettagliato nella convenzione stessa. Tra i fattori di "virtuosità" ci saranno: far parte di nuclei familiari in regola con il versamento delle imposte, non essere stati coinvolti in un numero eccessivo di sinistri negli ultimi anni (indipendentemente dalla classe di merito bonus/malus), essere disponibili ad installare sul veicolo, senza costi aggiuntivi, un dispositivo telematico di controllo e essere disponibili ad impegnarsi a non ricorrere all'assistenza legale o all'arbitrato fino al momento in cui non decorrono i termini indicati nella convenzione per la proposta di indennizzo.

Intanto a livello nazionale si attende di vedere cosa accadrà se la proposta di una tariffa unica per tutti gli automobilisti virtuosi contenuta nel decreto liberalizzazione verrà effettivamente approvata in conversione di legge. Le tariffe di assicurazione auto si abbasseranno davvero al Sud, oppure si alzeranno quelle del Nord?