Parlare di assicurazione auto negli ultimi periodi vuol dire toccare un argomento piuttosto "scottante". Questa volta, però, il motivo non è legato all'aumento dei costi, alle ingiustizie delle compagnie o alle novità sulle liberalizzazioni, ma alle abitudini più intime degli automobilisti. La compagnia assicurativa diretta Direct Line in questi giorni ha infatti diffuso i dati di un'indagine un po' particolare: secondo i dati raccolti dal Centro Studi e Documentazione della compagnia, all''80% degli italiani piace il sesso in auto.

Gli italiani non sembrano essere un popolo intimidito dal sesso in auto e, anzi, i più non sembrano avere problemi ad avere incontri amorosi con il proprio partner all'interno della propria automobile. Una delle motivazioni che spingono gli italiani a fare l'amore in auto può essere il fatto di non avere abbastanza intimità in casa; forse, però, agli italiani questa abitudine un po' piace. L'indagine, infatti, non prende in considerazione solo i ragazzi più giovani, che si presume vivano con genitori o amici, ma anche gli adulti. Dai dati diffusi da Direct Line è emerso in particolare che gli uomini, con il 94% di pareri favorevoli, siano i più propensi al sesso in auto, mentre le donne che lo apprezzano sarebbero il 67%. Solo il 20% del campione ha dichiarato di non avere più l'età per questo tipo di attività e, quindi, di non gradire le acrobazie tra i sedili del proprio veicolo. I più romantici, e forse anche i più pigri, (13%) hanno affermato di preferire l'amore sotto le lenzuola al caldo del proprio letto.

Se si curiosa un po' tra le risposte emerge che i luoghi per questi incontri furtivi sono diversi a seconda delle età. Gli under 25 preferiscono i sedili posteriori (42%), mentre i 35-45enni che puntano sui sedili anteriori (44%). Gli italiani tra i 25 ai 35 anni hanno dichiarato di avere una vera e propria passione per il cofano dell'auto (13%). Infine, gli over 45 dichiarano di non avere più l'età per queste cose (31%).

Se si guarda poi ai dati relativi alle singole regioni si può vedere che i cagliaritani preferiscono il sedile anteriore (41%), mentre milanesi (30%) e torinesi (28%) scelgono il sedile posteriore. I fiorentini (19%) puntano sull'aria aperta che, invece, non piace ai bresciani. I romani sono premiati per il loro esibizionismo: nel 5% dei casi scelgono un punto del centro storico, per un momento di passione all'ombra dei monumenti. I palermitani, invece, non amano scambiarsi effusioni nell'abitacolo della macchina: il 15% di loro all'auto preferisce il tradizionale letto di casa. Anche i bolognesi non sembrano favorevoli al sesso in auto: il 15% dichiara che appartarsi in macchina è una cosa da ragazzini.

Cosa c'entra l'assicurazione auto con tutto questo? Probabilmente niente, a meno che gli automobilisti non pensino che il "sesso sicuro" sia quello protetto da una polizza Rca.