La sicurezza della propria auto per gli automobilisti è sempre più legata alla tecnologia. Per sentirsi più sicuri alla guida sembra che tutti vogliano un aiuto dagli strumenti tecnologici: come a dire, se "errare è umano" meglio affidarsi ai dispositivi elettronici che danno maggiori garanzie. Secondo una recente indagine che ha coinvolto 7.000 automobilisti in sette Paesi del mondo (Italia, Stati Uniti, Francia, Cina, Malesia, Corea del Sud e Brasile) realizzata da Accenture, oltre il 90% degli intervistati vorrebbe che la propria auto possedesse strumenti in grado di aumentare la sicurezza alla guida.

Anche il Governo, nel nuovo Dl liberalizzazioni, ha deciso di puntare sulla tecnologia per migliorare il settore dell'assicurazione auto, con l'obiettivo di combattere le frodi e di modificare le eventuali cattive abitudini alla guida degli automobilisti. In particolare è stata prevista l'introduzione della scatola nera, capace di registrare le mosse del guidatore: oltre a ridurre il costo dell'assicurazione per chi accetta di installarla in auto, si pensa (e si spera) che questo dispositivo modificherà il modo di guidare di molti automobilisti poco "virtuosi", riducendo anche gli incidenti sulle strade.

Oltre alle tecnologie per la sicurezza, molti guidatori vorrebbero che il proprio veicolo fosse dotato di tecnologie che permettano di ricevere informazioni sul traffico o di poter gestire dal volante il proprio smartphone, grazie e alla connessione internet. Gli automobilisti desiderano quindi un veicolo sempre più connesso e che abbia integrate le migliori tecnologie IVI (In Vehicle Infotainment), al momento poco presenti nelle auto di fascia bassa e medio bassa.

Tra le tecnologie sulla sicurezza attualmente disponibili sul mercato, la maggioranza degli intervistati (91%) ha mostrato particolare interesse per il sistema lane changing/blind spot per il controllo della zona d'ombra non visibile dagli specchietti retrovisori. I sistemi di antibloccaggio (ABS) riscuotono un buon successo (80%), seguono i sensori per la visione notturna (74%), i sensori per la retromarcia (72%), i sistemi per il mantenimento della corsia (69%), l'etilometro a bordo del veicolo (68%) e il sistema di allarme quando il guidatore manifesta segni di eccessiva stanchezza (63%).

L'83% degli intervistati ha dichiarato che nel prossimo futuro vorrebbe avere gli strumenti per contattare automaticamente un carro attrezzi o un sistema per il soccorso stradale in caso di incidente (75%). Il 59% degli intervistati, infine, vorrebbe controllare il proprio smartphone attraverso comandi sul volante.