Con il nuovo anno sono entrate in vigore le nuove misure del decreto "Salva Italia" e tra queste è previsto anche che una parte delle tasse sull'assicurazione auto dal 2012 venga stabilita direttamente dalle Province. Secondo il Decreto legislativo sul federalismo regionale e provinciale, a partire dal 2012, le singole Province italiane potranno aumentare una piccola parte dell'aliquota fino a un massimo di 3,5%.

Le compagnie che erogano assicurazioni auto avranno il compito di inviare annualmente all'Agenzia delle Entrate in via telematica il modello di denuncia dell'imposta sulle assicurazioni che può essere consultato e scaricato dal sito internet dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it, oppure dal sito www.finanze.gov.it, o ancora dal sito internet del Mef, il Ministero dell'Economia e delle Finanze). Questa denuncia inizia a maggio 2012, ma per le compagnie assicurative estere che operano in"LPS" (libera prestazione di servizi) l'inizio è anticipato a febbraio.

Questi aumenti in base alla Provincia rappresenteranno ancora una volta delle vere e proprie stangate per gli automobilisti. Fino ad ora, infatti, le Province italiane che hanno deciso di incrementare l'aliquota sono state 55. In base a questi aumenti, l'assicurazione auto dei cittadini delle province interessate, costeranno in media 50 euro in più ogni anno, cifra che dovrà poi essere sommata agli altri numerosi aumenti che renderanno il peso dell'assicurazione auto ancora più insostenibile.

Tra le province che hanno deciso di aumentare l'aliquota fino al valore massimo stabilito dalle misure del decreto (3,5%), causando la reazione negativa da parte sia dei sindacati che degli automobilisti, si segnala quella di Cremona. Alcune Province hanno invece deciso di non intervenire sull'aliquota della Rc auto: a Foggia, per esempio, il presidente provinciale del sindacato nazionale degli agenti di assicurazione, ha dichiarato che non ci saranno aumenti percentuali provinciali sull'assicurazione auto.

Dopo le numerose segnalazioni dell'ultimo anno sulle disparità dei prezzi dell'assicurazione auto tra Nord e Sud, ci si augura che il controllo incrociato da parte dell'Agenzia delle Entrate possa garantire maggiore uniformità nei costi dell'assicurazione auto nel nostro Paese. La paura è infatti che le province decidano di aumentare ingiustificatamente l'aliquota dell'assicurazione auto che in Italia risulta già essere estremamente cara per gli automobilisti.

Per chi volesse cercare di risparmiare sull'assicurazione auto, il consiglio è di informarsi con attenzione per avere un'idea generale dei costi proposti dalle compagnie assicurative. Per fare ciò, il servizio di SuperMoney, che compara numerose assicurazioni auto tradizionali e assicurazioni on line, può essere uno strumento molto valido per scegliere quella più conveniente e adatta a sé.