Aver un'auto non è più solo una comodità, ma un vero è proprio lusso, soprattutto a causa costi elevatissimi dell'assicurazione auto. Questo Natale,in cui gli italiani hanno già poca possibilità di spendere, il costo dell'auto appare come uno dei più influenti sul bilancio economico di tutte le famiglie. Gli aumenti dei prezzi riguardano infatti tutte le voci di spesa, dal costo dell'auto, all'assicurazione auto, dai carburanti al bollo, agli pneumatici.

Secondo i dati forniti dal Centro Studi auto Aziendali, negli ultimi 20 anni i rincari si registrano un po' in tutte le spese che tutti coloro che hanno un'auto devono sostenere: il prezzo su strada di un'auto media a benzina è aumentato del 98,9%, mentre il livello medio dei prezzi al consumo è cresciuto del 70,5%. Per quanto riguarda il costo della benzina, del bollo e dei pneumatici le percentuali dei rincari raggiungono livelli spropositati: si parla rispettivamente di un +81,5%, +216,1% e +157,1%. Ma il dato più eclatante giunge dal settore dell'assicurazione auto che tocca un aumento del +487,4%.

Si tratta quasi sempre di aumenti ingiustificati rispetto alla crescita del tasso di inflazione e solo la crescita del 20% in più del prezzo su strada di una vettura media appare accettabile a fronte del miglioramento tecnologico delle vetture, mentre sugli altri aumenti le informazioni del Centro gettano luce su un quadro piuttosto allarmante, in particolare per il settore dell'assicurazione auto. Questo soprattutto perché i premi dell'assicurazione auto hanno subito un'impennata dal 1994, anno in cui il mercato dell'auto si è aperto alla liberalizzazione delle tariffe. Il mercato libero dell'assicurazione auto avrebbe dovuto garantire la competitività dei prezzi e la concorrenza tra le compagnie, invece si è avuta una vera e propria corsa agli aumenti. Da quanto emerge da questi dati, inoltre, questi aumenti nel settore dell'assicurazione auto non sembrano essere allineati con quanto accade in Europa e nel mondo, nonostante risulti in calo il numero degli incidenti così come il numero dei morti per incidenti stradali in Italia, che nel ventennio tra il 1991 e il 2011 ha registrato un -38%.

I dati del Centro Studi Auto Aziendali, ancora una volta, mettono in luce come la situazione nell'assicurazione auto sia poco trasparente da parte delle compagnie assicurative e come sia sempre più insostenibile per gli automobilisti, che non possono più tollerare dei costi così pesanti per l'assicurazione auto e, in generale, per mantenere il proprio veicolo.

Per chi voglia comunque cercare di risparmiare sull'assicurazione auto, il servizio di comparazione di SuperMoney può essere molto utile per confrontare le assicurazioni auto on line e tradizionali presenti sul mercato: un buon metodo per difendersi dai rincari, sperando che l'anno nuovo porti qualche bella novità.