Il prezzo dell'assicurazione auto non accenna a diminuire: secondo i dati del direttore generale dell'Ania Paolo Garonna, nel primo semestre del 2011 l'aumento calcolato su base annua è stato del 5,7%, una percentuale più elevata rispetto all'aumento medio del prezzo della rc auto nel 2010 che è stato del 4,8%. Nel corso di un'audizione alla Commissione prezzi del Senato, Garonna ha fornito queste informazioni poco incoraggianti per gli automobilisti giustificando gli aumenti nel settore dell'assicurazione auto con "il forte deterioramento della gestione tecnica" e con il peso delle numerose frodi a danno delle compagnie assicurative.

Il direttore generale di Ania ha fatto notare che gli aumenti nei prezzi dell'assicurazione auto sono iniziati nel 2009 e sono andati in crescendo nei due anni successivi, mentre dal 2005 al 2009, in termini reali, cioè al netto dell'inflazione, il prezzo medio della polizza Rc auto era diminuito di oltre il 20%. Negli ultimi due anni, però, le imprese hanno perso oltre un miliardo di euro, spendendo di più di quanto hanno incassato, nonostante la diminuzione del 5% dei sinistri nel 2010.

I risarcimenti alle persone pesano molto sul bilancio delle società assicurative che, secondo l'Ania, spesso vengono frodate dagli automobilisti: come ha spiegato Garonna, la più alta diffusione delle frodi avviene sui danni di piccola entità che "rappresentano il 15% dei sinistri e quasi l'80% delle lesioni non gravi. Le imprese risarciscono per questi danni oltre 2 miliardi di euro all'anno, vale a dire il 15% degli oneri totali per sinistri Rc Auto". Per questo motivo l'Ania richiede che vengano cambiati i valori economici medico-legali che sono stabiliti per legge in caso di microlesioni, al fine di diminuire il prezzo dell'assicurazione auto di tutti.

Isvap e Ania, per combattere in modo valido il fenomeno delle frodi, chiedono anche la creazione di un organo di prevenzione che goda di autonomia nella gestione e nei patrimoni e che venga supportato da personale specializzato nelle attività di investigazione che operi direttamente sul campo, come le forze di polizia. Garonna, invece, si dimostra scettico sul progetto del Parlamento di un sistema di prevenzione delle frodi alle assicurazioni auto che, in quanto "apparato meramente amministrativo" , secondo lui, non risolverebbe i problemi di fondo del fenomeno.

Gli automobilisti, da parte loro, sperano in un abbassamento delle tariffe oramai insostenibili dell'assicurazione auto. Per cercare di risparmiare intanto possono guardare tra le assicurazioni on line e utilizzare il servizio di SuperMoney, che permette di comparare le proposte di assicurazioni auto tradizionali o on line di molte compagnie assicurative sul mercato, permettendo a ciascuno di trovare quella più adatta alle proprie esigenze.