La buona notizia è che la sinistrosità nel ramo Rc auto è diminuita, quello che si chiedono ora gli italiani è "diminuirà anche l'assicurazione auto"? Il peso dell'assicurazione auto, infatti, è un problema che grava sui bilanci di tutte le famiglie italiane, soprattutto quest'anno che, nei primi mesi, ha visto un aumento dell'Rc auto del 5,7%.

Il presidente di Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicurative) Fabio Cerchiai, dopo aver dimostrato un certo ottimismo per quanto riguarda l'intero sistema assicurativo, ha affermato che il numero di sinistri nel nostro Paese è sì in calo, ma che la riduzione del costo dell'assicurazione auto, per ora, è ancora una speranza legata non solo alla diminuzione della sinistralità, ma anche al miglioramento della "combined ratio", cioè al rapporto tra la somma dei sinistri e delle spese che questi comportano e la raccolta di premi nella Rc auto. Questo rapporto, nel 2010, è stato pari al 105,6%: questo significa che le compagnie di assicurazione hanno speso per la gestione dei sinistri più di quanto abbiano ricavato dai premi, e questo ha portato ai forti aumenti dell'assicurazione auto negli ultimi due anni.

Il dato della diminuzione della sinistrosità rappresenta comunque un primo fattore positivo che, unito a un miglioramento della "combined ratio", potrebbe portare, secondo Cerchiai, a "una stabilizzazione delle tariffe Rc auto". Per gli automobilisti, dunque, il caro dell'assicurazione auto non sembra essere ancora finito, ma ci sono buone speranze per il prossimo futuro.

Intanto l'unica possibilità per risparmiare sull'assicurazione auto sembra essere un'attenta analisi delle offerte sul mercato per cercare la Rc auto più conveniente rispetto alle proprie caratteristiche e alle proprie esigenze. Per fare una buona valutazione delle polizze auto offerte dalle compagnie, il servizio di confronto di SuperMoney può aiutare gli automobilisti a scegliere le assicurazioni auto tradizionali o le assicurazioni on line più convenienti e adatte a loro.