Le donne faranno meglio a munirsi di una buona assicurazione auto per combattere barzellette e proverbi che le disegnano come guidatrici poco abili.

Oltre allo scherno, il gentil sesso deve fare i conti con dati scientifici che proverebbero il loro atteggiamento poco avvezzo alla guida. La Driving Standards Agency, l'agenzia dei trasporti britannica, ha registrato che nel 2010, su 170 mila donne inglesi bocciate all'esame della patente, 55 mila hanno commesso errori grossolani durante le manovre di parcheggio; la percentuale di donne che supera l'esame è pari al 41,1% (50,7% per gli uomini).

Anche gli studi effettuati in Germania dalla dottoressa Claudia Wolf, della Ruhr University Bochum, avallano il rapporto tutt'altro che buono tra donne e motori. Un esperimento che ha coinvolto 66 volontari (33 uomini e 33 donne), a cui è stato chiesto di parcheggiare in uno spazio ristretto un'Audi del valore di 23 mila sterline, ha rivelato che le donne, mediamente, hanno impiegato oltre 20 secondi in più rispetto ai loro colleghi maschi.

Come si è giustificato il pubblico femminile? La colpa sarebbe del seno, elemento che renderebbe difficile muovere le braccia per manovrare la vettura. Insomma, leggende metropolitane e risultati scientifici sembrano mettere con le spalle al muro le donne. Il rimedio? Sarà meglio mettersi al riparo dal rischio di incidenti sottoscrivendo un'assicurazione auto che copra da qualunque tipo di rischio.

Quali sono le assicurazioni auto più vantaggiose? Considerando l'ipotetico profilo di una donna di 30 anni, in 6° classe di merito senza incidenti, al volante di una Fiat Grande Punto immatricolata nel 2011, l'assicurazione auto più vantaggiosa, a Milano, è offerta dalla compagnia assicurativa diretta ConTe, con un premio annuale pari a 314 euro; a Roma, l'opzione più conveniente (424 euro) viene proposta da Zurich Connect; a Napoli, l'offerta migliore, tra le assicurazioni on line, è quella di Direct Line (1.162 euro annuali).

Anche se potrà sembrare un ragionamento sessista, i prezzi dell'assicurazione auto possono variare a seconda che il conducente sia uomo o donna. A far data dal 21 dicembre 2012, però, questa differenziazione non avrà più valore: la Corte di Giustizia europea l'ha abolita, considerandola discriminatoria.

Per effettuare ulteriori valutazioni, l'utente può utilizzare il servizio di confronto rca di SuperMoney, il portale che permette di valutare le assicurazioni auto di numerose società. Alcune soluzioni interessanti sono proposte da Linear, parte di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., Genialloyd, compagnia diretta di Allianz, Quixa, parte del gruppo AXA, Dialogo, appartenente al Gruppo Fondiaria-SAI, Genertel, la compagnia on line del Gruppo Generali e tante altre.