Per sbarcare il lunario si fa di tutto, anche aggirare l'assicurazione auto. Un'indagine realizzata dall'Osservatorio SuperMoney ha fatto luce sulle strategie attuate dai cittadini per combattere le difficoltà economiche.

"Ha mai pensato di aggirare la sua assicurazione auto per ottenere liquidità extra?".

Ebbene, su un campione di 300 persone, un quarto degli intervistati ha risposto in maniera affermativa, mentre un 40% ha ammesso che lo farebbe solo in caso di "reale necessità".

"Questo non significa che il 65% degli italiani ha commesso, o commetterà, una frode contro la propria compagnia di assicurazione auto - ha precisato Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney -. E' altresì vero che il dato indica un trend netto: gli italiani vessati dalle difficoltà economiche, come ultima spiaggia, si farebbero tentare da atti illeciti."

In realtà, molti automobilisti non considerano la truffa alla propria compagnia assicurativa come un reato vero e proprio, ma come un'opportunità per riprendersi una piccola somma di denaro versato in precedenza per pagare spropositate polizze di assicurazione auto.

Questo pensiero farà storcere il naso ai più, ma l'atteggiamento truffaldino, almeno in parte, può essere giustificato dai prezzi delle polizze di assicurazione auto, che in Italia sono tra i più alti d'Europa, e dagli aumenti di prezzo che continuano a vessare il settore.

L'ultimo rapporto Ania ha evienziato che nel 2010 il prezzo medio unitario di una polizza auto è cresciuto del 4,8%. In accordo con gli ultimi dati Isvap relativi al 2010, le truffe sulle assicurazioni auto ammontano in media al 2,5% a livello nazionale, con picchi tra il 5,8 e il 12,4% in molte delle maggiori città del Sud.

Il risultato? Si entra in un cul-de-sac: le assicurazioni auto aumentano per ammortizzare le perdite causate dalle frodi, e gli automobilisti si sentono autorizzati a truffare le compagnie assicurative per rifarsi di polizze troppo salate.

Il sondaggio di SuperMoney evidenzia che i cittadini di Nord, Centro e Sud hanno pensato di raggirare la propria compagnia in egual misura: i potenziali truffatori sono soprattutto uomini (80%), con un profilo di reddito medio-basso, prevalentemente liberi professionisti, impiegati, disoccupati o lavoratori precari.

Se state pensando che truffare l'assicurazione auto vi possa trasformare in novelli "Paperon de Paperoni", vi sbagliate: il "truffatore per necessità" cerca di mettere le mani su un gruzzolo di 500 euro da destinare al pagamento di bollette e, in seconda battuta, ad altre spese necessarie come visite o interventi medici. Tra le necessità impellenti, figura anche l'urgenza di saldare l'affitto arretrato.

Naturalmente, per porre fine a questo fenomeno, è stato studiato un Decreto legislativo antifrode (approvato il 30 giugno alla Camera, ora al vaglio del Senato per approvazione definitiva), che punta a controlli più severi e all'analisi incrociata degli archivi di dati su veicoli, patenti e assicurazioni auto. Truffare l'assicurazione non è sicuramente il modo migliore per sbarcare il lunario.

Ma come fare per risparmiare? "Molti automobilisti scelgono la polizza auto in modo passivo, senza sapere che il modo migliore per tagliare i costi è confrontare molti preventivi e selezionare, di anno in anno, la compagnia con le offerte più valide in base alle proprie esigenze", ha sottolineato Manfredi.

Se desiderate avere una panoramica delle offerte di assicurazione auto e assicurazioni on line disponibili sul mercato, è possibile utilizzare SuperMoney, il portale per il confronto delle assicurazioni on line, che permette di valutare i preventivi di 20 società assicurative, tra cui: Dialogo, Linear, Direct Line, Genialloyd, Zurich Connect, Quixa e moltissime altre, e di scegliere quella più adatta alle proprie necessità.