Addio a benzina e diesel, auto ecologiche per tutti: un sogno? No, è il progetto della Commissione Europea da realizzare entro il 2050. Il piano coinvolge anche il settore marittimo e quello aeronautico e mira a rendere l'Ue meno dipendente dal petrolio.

Entro la metà del secolo i trasporti verdi dovrebbero consentire all'Unione Europea di ridurre del 60% le emissioni di anidride carbonica del settore. Una tappa intermedia è stata fissata per il 2030, data in cui dovrebbe essere dimezzato l'uso di mezzi inquinanti nelle città e il trasporto merci dovrebbe diventare "carbon free", privo cioè di CO2.

"Sistemi di trasporto concorrenziali - afferma il commissario Ue ai Trasporti, Siim Kallas - sono vitali per la competitività dell'Europa nel mondo, per la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e la qualità della vita". Secondo Kallas "ridurre la mobilità non è un'opzione, né lo è mantenere lo status quo. Possiamo interrompere la dipendenza del sistema dei trasporti dal petrolio senza sacrificarne l'efficienza e compromettere la mobilità. Ci vuole tempo per realizzare le infrastrutture, quindi le scelte di oggi determineranno la struttura del sistema dei trasporti nel 2050".

Il progetto siglato da Bruxelles prevede una diminuzione progressiva della dipendenza dal petrolio del settore trasporti, che si attesta oggi al 96%, nell'ambito del più ampio obiettivo di riduzione del gas serra dell'80-95% entro il 2050. I benefici all'ecologia non sono gli unici da tenere in considerazione: i carburanti verdi serviranno anche a ridurre i costi dell'impatto del traffico, che oggi rappresentano l'1% circa del Pil europeo. Ma come fare per realizzare la svolta nelle città? Tra le ipotesi Ue c'è quella di proporre aiuti finanziari per i piani di mobilità urbana e assegnare i fondi regionali e di coesione dell'Ue alle città e alle regioni attive su questo fronte. Un'altra proposta consiste nell'uniformare le disposizione sui pedaggi urbani e sulla restrizione di accesso ai centri urbani in tutta Europa.

Naturalmente le nuove vetture, oltre a funzionare con combustibili verdi o a elettricità, avranno bisogno della copertura della polizza auto. Un aiuto per trovare l'rc auto più adatta alle proprie esigenze è quella di utilizzare il portale per il confronto delle assicurazioni auto di Supermoney e comparare le offerte di 17 compagnie.

Ma le automobili rappresentano solo una parte della road map della Commissione europea, che contempla alcune novità anche per i viaggi nel medio raggio, per il trasporto via acqua e via aria. Per quanto riguarda i trasporti nel medio raggio (da 300 km in su), il piano comunitario prevede che entro il 2050 la metà dovrà avvenire su rotaia o per via fluviale: a questo scopo è in programma il potenziamento della rete dell'alta velocità, che dovrà essere triplicata per il 2030. Anche gli aerei dovranno adeguarsi alle nuove norme ecologiche: per la metà del secolo il 40% dei carburanti usati dai velivoli dovrà essere sostenibile, mentre si attende per il 2020 la creazione del "cielo unico europeo" di 58 Paesi e un miliardo di abitanti. Le navi, infine, dovranno diminuire le emissioni di CO2 del 40%, utilizzando nuovi tipi di imbarcazioni e carburanti meno inquinanti.

'La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il riferimento alla fonte e all'attivazione di un link di riferimento'.