Tante le società assicurative che operano nel nostro paese, sia italiane che estere, non tutte sono però abilitate a contrarre l'assicurazione auto: parliamo delle cosiddette compagnie fantasma. Si tratta di tutte quelle società assicurative che dopo aver venduto la polizza scompaiono nel momento in cui bisogna risarcire il cliente.
Un malcostume italiano che può causare non pochi danni ai consumatori. È fondamentale quindi prima di stipulare una polizza rc auto che si verifichi che la compagnia sia abilitata a stipulare i contratti con i clienti, perchè in caso contrario non solo il contratto è nullo, ma in caso di incidente oltre all'assenza della copertura assicurativa si rischia il sequestro del veicolo.
Per verificare che la compagnia sia abilitata ad operare su territorio italiano è sufficiente collegarsi al sito dell'Isvap (www.isvap.it) e consultare l'albo completo delle compagnie legali; si possono chiedere informazioni anche direttamente all'ente (via del Quirinale, 21 - 00187 Roma, telefono servizo tutela utenti +39.06.42.133.000).
Spesso le comagnie fantasma presentano nomi simili a quelli delle compagnie che possono operare regolarmente sul mercato e per questo l'attenzione deve essere ancora maggiore.
Il fenomeno delle compagnie fantasma fa sì che i costi relativi ad eventuali sinistri gravino sul Fondo delle vittime della strada, finanziato dalla collettvità. Una delle ipotesi previsita dal decreto legge anti-frode, attualmente in fase di discussione, per contrastare il problema è quello della dematerializzazione di certificato e contrassegno assicurativo che dovrebbero diventare 'virtuali' e 'telematici'.

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