Sono molte settimane che Ania, Isvap e Associazioni dei consumatori , discutono sui prezzi delle assicurazioni auto in continuo aumento e sulle motivazioni che stanno all'origine di questi aumenti. È un continuo scaricare la responsabilità l'uno sull'altro senza trovare una vera soluzione al problema.
Intanto i consumatori si adeguano e scelgono o di non pagare (una soluzione a dir poco estrema ) oppure scelgono compagnie che propongono polizze a prezzi competitivi. I prezzi aumentano a causa del numero elevato di sinistri commessi dai giudatori italiani.
Ad aggiungersi ci sono anche quelli che pensano bene di risarcirsi simulando infortuni o con altre truffe. Le compagnie si difendono alzando le tariffe (tra gli 800 e i 3000 euro l'anno) e ritirandosi dai territori più a rischio. Record battuto dagli automobilisti pugliesi che su 100 incidenti stradali denunicano 43 infortuni contro i 21 denunciati nel resto d'Italia e i 15 denunciati nel resto d'Europa.
Il fenomeno dell'infortunistica stradale con, in particolare le frodi sui danni alle persone è una pagina del nostro Paese che andrebbe davvero chiusa. Stipulare un contratto di assicurazione auto per il proprio veicolo è un dovere civico al quale tutti dovrebbero attenersi per la propria sicurezza e per quelle degli altri.
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