Legge Bersani e assicurazione auto | La guida completa

Ti siamo stati utili?
Raccomandaci su Google

Legge Bersani: cosa dice?

Indice

  1. Legge Bersani e assicurazione auto
  2. Legge Bersani e classe di merito
    1. Anche chi è già stato assicurato può usufruire della Legge Bersani?
    2. Qual è l’idea alla base della Legge Bersani?
  3. Legge Bersani: come usufruirne?
    1. Una CU 1 naturale e una CU 1 ereditata hanno lo stesso prezzo? 
    2. Legge Bersani: conviene sempre usufruirne?
    3. Quanto dura la classe di merito ereditata?
    4. Legge Bersani: anche le aziende possono usufruirne?
  4. Legge Bersani – Domande frequenti



La Legge Bersani (DL n° 223 del 4 luglio 2006), ha introdotto importanti modifiche in tema di assicurazione auto. Successivamente, tale Legge è stata modificata dal Decreto Bersani bis del gennaio 2007, convertito poi in Legge il 2 aprile 2007.

L’obiettivo di queste norme era quello di aumentare la trasparenza del settore a vantaggio dei consumatori, tutelando i loro diritti anche attraverso l’adozione di alcuni accorgimenti che garantissero una corretta concorrenza tra compagnie assicurative.

 “In conformità al principio comunitario della concorrenza e alle regole sancite dagli articoli 81, 82 e 86 del Trattato istitutivo della Comunità europea, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e' fatto divieto alle compagnie assicurative e ai loro agenti di vendita di stipulare nuove clausole contrattuali di distribuzione esclusiva e di imposizione di prezzi minimi o di sconti massimi per l'offerta ai consumatori di polizze relative all'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile auto.” (Art. 8, comma 1. Legge Bersani) 


Legge Bersani e assicurazione auto: i vantaggi per gli automobilisti

 

In particolare, la Legge Bersani ha introdotto 5 grandi vantaggi per gli automobilisti italiani:

  • Abolizione del tacito rinnovo, ma solo nel caso in cui la tua compagnia aumenti i prezzi da un anno con l’altro di una percentuale superiore al tasso di inflazione (l’abolizione del tacito rinnovo è poi stata estesa a tutti i contratti con il Decreto Sviluppo n.179/2012). 
  • Possibilità di disdire la tua polizza e cambiare compagnia ogni 12 mesi senza penali o indennità.
  • In caso di incidente la compagnia non può modificarti la classe di merito fino a che non viene accertata la responsabilità del sinistro. In ogni caso, le compagnie sono sempre obbligate a comunicarti per tempo variazioni sfavorevoli della classe di merito.

“Conseguentemente al verificarsi di un sinistro, le imprese di assicurazione non possono applicare alcuna variazione di classe di merito prima di aver accertato l'effettiva responsabilità del contraente, che e' individuata nel responsabile principale del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno e fatto salvo un diverso accertamento in sede giudiziale.” (Art. 5, comma 4-ter, Legge Bersani bis) 

  • Quando sottoscrivi una nuova polizza auto puoi conservare la classe di merito relativa all’ultimo contratto che hai stipulato. Questo vale sia se compri un’altra auto oltre a quella che già possiedi  o se la tua ultima polizza è scaduta da meno di 5 anni, periodo oltre il quale la classe di merito perde la sua validità.

Questo punto, in particolare, ha introdotto un’importante modifica all’Art. 134 del Codice delle Assicurazioni Private, e viene espresso nel comma 4-bis dell’Art. 5 della Legge Bersani bis.

"L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo"  (Art. 5, comma 4-bis. Legge Bersani bis)  

  • Possibilità di ereditare la classe di merito di un familiare convivente nel momento in cui devi assicurare un’auto che entra a far parte del parco macchine familiare per la prima volta.

Torna su

Legge Bersani: come ereditare la classe di merito di un familiare?

 

Il vantaggio più grande e più conosciuto della Legge Bersani è però la possibilità di acquisire la classe di merito di un familiare convivente. Si tratta di un enorme vantaggio soprattutto per i neopatentati.

Quando acquisti un veicolo, nuovo o usato non fa differenza, e lo assicuri per la prima volta, in teoria devi partire dalla classe di merito 14, la più costosa. Grazie alla Legge Bersani puoi invece assicurare il nuovo veicolo con la stessa classe di merito di un altro mezzo già in tuo possesso o appartenente ad un membro del tuo nucleo familiare (non è necessario essere parenti).

Perché tu possa acquisire la classe di merito di un tuo familiare si devono verificare le seguenti condizioni:

  • gli intestatari dei veicoli devono essere persone fisiche;
  • la persona che ti trasmette la classe di merito deve essere un tuo convivente e far parte quindi del tuo stesso Stato di Famiglia;
  • i veicoli non devono già essere stati assicurati da te o da un membro del tuo nucleo familiare: il contratto assicurativo, in altre parole, deve essere nuovo dopo immatricolazione o voltura;
  • il veicolo da assicurare deve essere aggiuntivo rispetto ad almeno un altro mezzo presente nel nucleo familiare, non importa se dello stesso proprietario o di un suo convivente;
  • i due veicoli devono essere dello stesso tipo: è possibile quindi trasferire la classe di merito solo da un’auto a un’altra auto, da una moto ad un’altra moto e via dicendo;
  • il veicolo che cede la classe di merito deve essere ovviamente coperto da regolare assicurazione.

Torna su

Anche chi è già stato assicurato può usufruire della Legge Bersani?

 

Anche se di solito ad usufruire della Bersani sono i neopatentati, o comunque gli automobilisti che non hanno un passato da assicurati, anche chi è già stato assicurato può beneficiarne. Come già detto, però, non devono essere trascorsi più di 5 anni dalla scadenza dell’ultima polizza, periodo oltre il quale l’attestato di rischio e la classe di merito precedente perdono validità.

Torna su

Qual è l’idea alla base della Legge Bersani?

 

La possibilità di ereditare la classe di merito di un familiare nasce da questa considerazione. Se in un nucleo familiare si sceglie di acquistare una nuova auto quasi sicuramente è perché una non basta più a soddisfare le esigenze di tutti i componenti.

Ciò significa che, la vecchia auto era molto probabilmente guidata da più di un componente del nucleo familiare, i quali hanno tutti contribuito con il proprio stile di guida al raggiungimento di una CU (Classe di merito Universale) 1, ad esempio.

Verosimilmente, anche la macchina nuova che entra a far parte del parco macchine familiare sarà guidata da più di una persona allo stesso modo di quella che già c’è, motivo per cui non ha senso assegnarle una classe di merito 14 di partenza.

Torna su

Legge Bersani: come usufruirne?

 

Se vuoi beneficiare del Decreto Bersani per ereditare la classe di merito di un altro membro del tuo nucleo familiare devi semplicemente comunicarlo alla compagnia assicurativa alla stipula della polizza. Per dimostrare di possedere i requisiti necessari dovrai ricordarti di portare con te l’attestato di rischio della persona da cui vuoi ereditare la classe di merito e lo Stato di Famiglia rilasciato dal tuo Comune di residenza, ovvero il documento che accerta che fate parte dello stesso nucleo familiare.

Torna su

Una CU 1 naturale e una CU 1 ereditata hanno lo stesso prezzo?

 

Una volta era così, ora non più. I primi fortunati ad aver beneficiato della Legge Bersani potevano assicurare la nuova auto allo stesso prezzo del convivente da cui avevano ereditato una CU 1, il quale ha impiegato come minimo 13 anni per raggiungerla.

In seguito, le tariffe sono state (giustamente) differenziate: una CU 1 acquisita grazie al decreto Bersani costa più di una CU 1naturale, ma comunque meno della 14esima classe. Giustamente, perché chi usufruisce della Bersani potrebbe essere verosimilmente il figlio neopatentato di un guidatore che non ha causato incidenti negli ultimi 13 anni. Proprio per questo motivo c’è l’obbligo di segnalare nell’attestato di rischio se la classe di merito è naturale o ereditata.

La differenza di prezzo dipende dal fatto che sono diversi i fattori che incidono sul calcolo del premio assicurativo: la classe di merito non è che uno fra tanti. Altri fattori sono infatti l’anzianità di patente e il numero passato di incidenti, che nel caso della Bersani non sono noti, poiché non si eredita anche lo storico dei sinistri.  

Torna su

Legge Bersani: conviene sempre usufruirne?

 

No, non conviene sempre. A fare la differenza è soprattutto la classe di merito che si intende acquisire da un membro del proprio nucleo familiare. Una CU 1 ereditata è più vantaggiosa di una CU 14 naturale, motivo per cui in questo caso ti conviene usufruire della Legge Bersani.

Se invece il convivente ha una classe di merito 12, ad esempio, non è detto che una CU 12 acquisita sia più conveniente di una classe 14 naturale. Meglio quindi farsi due conti e valutare caso per caso se effettivamente usufruire della Bersani è la scelta migliore. A questo proposito ti conviene confrontare più di un preventivo di assicurazione auto, sia partendo da una classe di merito 14 naturale che dalla CU che vorresti ereditare, assicurandoti però di considerare i prezzi per una CU non naturale, ma acquisita.

Torna su

Quanto dura la classe di merito ereditata?

 

Una volta che hai ereditato la classe di merito grazie alla Legge Bersani, questa segnalazione ti seguirà a vita. Le politiche delle varie compagnia assicurative, ad oggi, sono però molto varie: alcune ne tengono conto per sempre, altre cancellano la segnalazione dopo un tot di anni.

Torna su

Legge Bersani: anche le aziende possono usufruirne?

 

No, le aziende non possono beneficiare del decreto Bersani, a meno che non si tratti di ditte individuali nominali, le cui vetture possono essere intestate al titolare in quanto persona fisica, nonostante considerate beni strumentali (ovvero indispensabili allo svolgimento dell’attività lavorativa).

Torna su

Legge Bersani – Domande frequenti

 

1. La Legge Bersani è ancora valida?

Sì, è ancora valida (al momento in cui scriviamo, giugno 2015) e ne puoi usufruire tranquillamente. Questa norma non ha una scadenza, ma rimarrà valida fino a che un'altra legge non interverrà a modificarla.

 

2. La Legge Bersani vale anche per le moto?

Certo, puoi beneficiare della Legge Bersani anche per le moto. In questo caso, però, puoi ereditare la classe di merito solo da un’altra moto appartenente ad un membro del tuo nucleo familiare, non da un’auto.

 

3. Posso avvalermi della Legge Bersani una sola volta?

No, non c’è un limite: purché i requisiti siano soddisfatti puoi usufruire della Bersani quante volte vuoi.

 

4. Possiedo due auto, una con CU 1 e una CU 5. Posso chiedere alla compagnia di riconoscermi una polizza con CU 1 anche per la seconda auto grazie alla Bersani?

Purtroppo no. Perché tu possa beneficiare della Legge Bersani è necessario che la vettura non sia mai stata assicurata da te o da un membro del tuo nucleo familiare.

 

5. C’è un limite d’età per usufruire della Legge Bersani?

No non c’è. Al contrario di quanto si pensa, non sono solo i neopatentati a poter ereditare la classe di merito. Purché ciò avvenga tra membri dello stesso nucleo familiare e l’auto venga assicurata per la prima volta, non esiste un limite d’età.

 

6. Posso ereditare la classe di merito dal mio compagno o dalla mia compagna se siamo conviventi ma non sposati?

Se fate parte dello stesso Stato di Famiglia, sì. Per ereditare la classe di merito occorre che la persona che te la trasmette faccia parte del tuo Stato di Famiglia, non importa se ci sia o meno un legame di parentela. 

 

7. Ho ereditato la classe di merito da mio/a marito/moglie. In caso di divorzio devo ripartire da una CU 14?

No, una volta ereditata la classe di merito questa rimane valida anche in caso di separazione o, in generale, nel caso in cui la persona che ti ha trasmesso la classe esce dal tuo Stato di Famiglia.

 

8. Posso ereditare la classe di merito da un mio familiare dopo la sua morte?

No, per poter usufruire della Legge Bersani il guidatore dal quale si intende ereditare la polizza auto deve essere in vita.

 

9. Ho già un’auto e sto per comprarne un’altra. Posso assicurarla con la classe di merito di quella già in mio possesso?

Sì, grazie alla Legge Bersani puoi assicurare la nuova auto con la classe di merito di quella che possiedi già. In questo caso, non avresti una CU ereditata, ma comunque naturale, poiché la vettura è sempre intestata a te.

 

10. Se ho due auto, una con CU 1 e una CU 7, e vendo la seconda a mio/a figlio/a questi può assicurarla con CU 1 usufruendo della Legge Bersani?

No, perché la Legge Bersani si applica solo in caso di veicoli che entrano a far parte della prima volta del parco auto familiare. In altre parole, se il veicolo è già stato assicurato a nome di un componente della famiglia non potrai beneficiare delle agevolazioni previste dalla Legge Bersani.

 

11. Posso assicurare un’auto con la classe di merito di una moto grazie alla Bersani?

No, è possibile trasferire la classe di merito solo tra veicoli dello stesso tipo, quindi auto con auto, moto con moto. 

Torna su